Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno
More details
Hide details
1
Fondazione Chiroptera Italica
2
Fondazione Chiroptera Italica; R.N.O. e Museo di Onferno
Publication date: 2003-10-31
Hystrix It. J. Mamm. 2003;14(IV ATIt Congress Supplement)
ABSTRACT
Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata
di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale
italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua
creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto
LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie
nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini
di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente.
Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della
cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e
altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole
variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi
posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria) a temperatura
tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono
le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai
completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso
principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno
dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati
al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in
vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e
minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano
nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva.
Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano
scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto
Luglio è speso nella crescita dei piccoli nei diversi assembramenti. Dopo il 20 iniziano
approssimativamente gli involi. Dopo la metà di Agosto la colonia si disgrega,
frequentando in gruppi di varia numerosità diverse parti dell?ipogeo. L?autunno vede
un intervallare di momenti di attività a più giorni, in concomitanza con i mutamenti
meteorici, di torpore. Si hanno gli accoppiamenti e più numerose divengo le specie,
come per i piccoli Myotis e i Pipistrellus, che frequentano la cavità.
Il lavoro sintetizza questa occupazione e uso differenziato ponendolo in confronto
con i dati del microclima interno ed esterno.